Determinazione Dirigenziale 3 febbraio 2015, n. 49
ATTI REGIONALI IN MATERIA SOCIALE - Tirocini Formativi

D.D. 3 febbraio 2015, n. 49

sul Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 12 febbraio 2015 - (Sezione Formazione Professionale Lavoro) è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 3 febbraio 2015, n. 49: DGR n. 42-7397 del 7 aprile 2014. Tirocini formativi e di orientamento, tirocini di inserimento/reinserimento a favore delle persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria. Definizione del modello di Convenzione.

 
Determinazione Dirigenziale 3 dicembre 2014, n. 251
RISORSE PUBBLICHE - FONDO NAZIONALE PER LE NON AUTOSUFFICIENZE

D.D. 3 dicembre 2014, n. 251

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 6 del 12 febbraio 2015 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 3 dicembre 2014, n. 251: D.G.R.18-474 del 27.10.2014 "Fondo nazionale per le non autosufficienze per l'anno 2014. Assegnazione risorse a sostegno della domiciliarità in lungoassistenza a favore delle persone non autosufficienti per un ammontare complessivo pari ad euro 26.758.000,00". Impegno di euro 23.158.000,00 sul cap.152662 (assegnazione n. 100379) ed accertamento di euro 26.758.000,00 sul capitolo di entrata 24600/2014.

 
Corte Costituzionale - Sentenza n. 8 del 26 gennaio 2015
GIURISPRUDENZA - CORTE COSTITUZIONALE

Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Sanità pubblica - Concorso degli utenti al costo delle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali - Determinazione della quota di compartecipazione sulla base dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). - Legge della Regione Marche 23 dicembre 2013, n. 49 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014/2016 della Regione - Legge finanziaria 2014), art. 8, comma 3. - (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 5 del 4-2-2015)
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Split payment P.A.: si applica alle operazioni fatturate a partire da 1/1/2015
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli enti pubblici, compresi quelli territoriali e i loro consorzi, verranno retribuite per il solo corrispettivo al netto dell'Iva: l'imposta dovrà essere versata direttamente all'erario secondo modalità e termini da determinarsi con uno specifico decreto ministeriale di cui si attende l'emanazione. Il Dm dovrà chiarire come, all'atto pratico, le amministrazioni dovranno gestire questi versamenti.

 

È in fase di perfezionamento il decreto di attuazione delle nuove disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) previste dall’articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). La norma stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA, devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori leggi tutto

Il meccanismo dello split payment non si applica però alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta d'acconto.

Per le Pa che omettono o ritardano il versamento dell'imposta scatta una sanzione pari al 30% dell'importo non versato.

Primo versamento all'Erario il 16 aprile 2015
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La data di emissione della fattura decide l'applicazione Scarica l'approfondimento
Applicazione alle operazioni fatturate a partire dal 1/1/2015 Scarica comunicato del MEF
Decreto del MEF del 23 gennaio 2015 Scarica il decreto
Agenzia delle Entrate C. n. 1/E del 09/02/15 Scarica la circolare
Decreto del MEF del 20 febbraio 2015 Scarica il decreto
Agenzia delle Entrate C. n. 14/E del 27/03/15 - punto 4
Scarica la circolare
ARCONET - sezione FAQ - corretta contabilizzazione operazioni Scarica FAQ
 
Consiglio di Stato - Sentenza n. 339 del 26.01.2015
GIURISPRUDENZA - GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

La qualifica di anziano non autosufficiente, non esclude che a detta condizione possa associarsi quella più grave di disabile, con effetto sull’emersione di un maggior impegno dei presidi sanitari apprestati.

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Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 10/E del 23 gennaio 2015
TERZO SETTORE - ANTE 2026

L'interpello esaminato dalla Direzione centrale dell'Agenzia delle Entrate è relativo alla possibilità per una fondazione ONLUS di mantenere la qualifica di onlus, anche nell'ipotesi in cui, nell'ambito della propria attività di consultorio renda anche prestazioni il cui corrispettivo, non rimborsato dalla Regione, resta a carico dello stesso utente".

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 10/E del 23 gennaio 2015, ribadisce che l'articolo 10, comma 1, lett. c, del D.Lgs. n. 460/97 prevede, per le ONLUS, il divieto di svolgere attività diverse da quelle previste istituzionalmente e nei settori indicati, " ad eccezione delle attività ad esse direttamente connesse". Sono tali le attività accessorie per natura a quelle statutarie istituzionali, in quanto integrative delle stesse.

Si ricorda che l'esercizio di tali attività "direttamente connesse" è consentito a condizione che non siano prevalenti rispetto a quelle istituzionali e che i relativi proventi non superino il 66% delle spese complessive dell'organizzazione.

Come già precisato dalla circolare n. 168/E del 26/6/1998, " la prevalenza va valutata tenendo conto di un insieme di elementi rilevanti al fine di una comparazione tra le attività istituzionali e quelle direttamente connesse, quali ad es. gli investimenti, l'impiego delle risorse materiali ed umane ed il numero delle prestazioni effettuate".

Conclude l'Agenzia affermando che l'ONLUS, pur incassando dei compensi per le prestazioni aggiuntive rese ai medesimi pazienti a completamento di una terapia già in corso, non perda la qualifica di onlus.

 
Deliberazione della Giunta Regionale 15 dicembre 2014, n. 4-750
RISORSE PUBBLICHE - FONDO NAZIONALE PER LE NON AUTOSUFFICIENZE

D.G.R. 15 dicembre 2014, n. 4-750

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 3 del 22 gennaio 2015 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 15 dicembre 2014, n. 4-750 "Variazione al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2014. Iscrizione di fondi, provenienti dallo Stato, per la realizzazione di prestazioni e servizi assistenziali a favore di persone non autosufficienti".

 
Deliberazione della Giunta Regionale 12 gennaio 2015, n. 10-881
ATTI REGIONALI IN MATERIA SOCIALE - Atti e DGR in materia sociale

D.G.R. 12 gennaio 2015, n. 10-881

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 2 del 15 gennaio 2015 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 12 gennaio 2015, n. 10-881: "Linee guida per la gestione transitoria dell'applicazione della normativa ISEE di cui al DPCM 5 dicembre 2013, n. 159.".

 
Determinazione Dirigenziale 5 novembre 2014, n. 238
RISORSE PUBBLICHE - ALTRI FONDI E CONTRIBUTI PUBBLICI

D.D. 5 novembre 2014, n. 238

sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 2 del 15 gennaio 2015 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 5 novembre 2014, n. 238: "D.G.R. n. 5-7035 del 27.01.2014 "Criteri di finanziamento delle prestazioni domiciliari in lungoassistenza". Erogazione di complessivi euro 7.173.705,89 (cap. n. 152840/2014)".

 


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