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D.P.C.M. 14 febbraio 2014, n. 121 |
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PIEMONTE SOCIALE -
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Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2014, n. 121
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto 2014, è stata pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2014, n. 121: "Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a norma dell'articolo 2, comma 10-ter, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, modificato dall'articolo 2, comma 7, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, come modificato dall'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150".
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Copertura assicurativa dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale |
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TERZO SETTORE -
Associazioni di volontariato
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L'articolo 12 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114, stabilisce che in via sperimentale, per il biennio 2014-2015, è istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un Fondo finalizzato a reintegrare l'INAIL dell'onere conseguente alla copertura degli obblighi assicurativi contro le malattie e gli infortuni, tenuto conto di quanto disposto dall'articolo 4 della legge 11 agosto 1991, n. 266, in favore dei soggetti beneficiari di ammortizzatori e di altre forme di integrazione e sostegno del reddito previste dalla normativa vigente, coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore di Comuni o enti locali.
Al fine di promuovere la prestazione di attività di volontariato da parte dei soggetti di cui al comma 1, i Comuni e gli altri enti locali interessati promuovono le opportune iniziative informative e pubblicitarie finalizzate a rendere noti i progetti di utilità sociale in corso con le associazioni di volontariato.
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Atto Senato n. 1429
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Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 |
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NORMATIVA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE -
Efficienza, trasparenza, pubblicità,anticorruzione
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http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-08-18&atto.codiceRedazionale=14G00129&elenco30giorni=false |
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Adesione ad una unica forma associativa per gestire il medesimo servizio |
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Il Senato approva il Ddl di riforma costituzionale. |
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PIEMONTE SOCIALE -
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L'articolo 26 dell'Atto Senato n. 1429 - "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione" nel testo approvato in data 8 agosto 2014, ridefinisce l'articolo 117 della Costituzione. Scompare la legislazione concorrente tra Stato e Regioni e sono ampliate le competenze statali tra cui la salute. Alle Regioni, invece resta la competenza legislativa esclusiva nell’organizzazione dei servizi sanitari e sociali regionali.
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Atto Senato n. 1429
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Sentenza della Corte di Cassazione n. 12806 del 06.06.2014 |
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GIURISPRUDENZA -
GIUSTIZIA CIVILE
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Legittimo il licenziamento dell'educatrice che si assenta per ferie non autorizzate
Il Comune decide di utilizzare le educatrici, durante il mese di luglio, a potenziamento dell’offerta di servivi estivi. Un’educatrice, preso atto dell’ordine di servizio, presenta richiesta per otto giorni di ferie, che le vengono formalmente negate. Ma la dipendente, dichiarando di non volersi piegare al predetto ordine di servizio, ritenuto vessatorio, si assenta ugualmente. Il Comune attiva il procedimento disciplinare, che si conclude con il licenziamento. Avverso il relativo ricorso, la Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 12806 del 6 giugno 2014, ha ritenuto legittimo l’operato dell’amministrazione comunale in quanto l’art. 55 quater del D.Lgs. n. 165/2001 prevede la sanzione del licenziamento per assenze ingiustificate superiori a tre giorni, anche non continuativi, nel biennio.
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IV COMMISSIONE: FERRARI ILLUSTRA IL SUO PROGRAMMA |
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Un nuovo welfare, tutela di minori, disabili, anziani e famiglie, contrasto alla povertà
L’Assessore alle politiche sociali, alla famiglia e alla casa, Augusto Ferrari, ha illustrato, il 31 luglio 2014, ai componenti della IV Commissione del Consiglio regionale, il suo programma in materia di politiche sociali.
“La mia relazione – ha spiegato Ferrari – ha puntato l’attenzione su alcuni elementi qualificanti, partendo, innanzitutto, da un’analisi per sottolineare come l’attuale sistema di welfare risulti insufficiente rispetto alle nuove questioni sociali emerse negli ultimi anni, in ragione della crisi economica”.
L’Assessore ha dichiarato che:
“Sono state individuate tre linee guida di lavoro. La prima è rappresentata da una costruzione condivisa del Patto per il sociale della Regione Piemonte che ha come obiettivo la definizione dei livelli essenziali degli interventi di politica sociale che l’Amministrazione pubblica reputa inderogabili, soprattutto in ordine a quelle fasce sociali di fragilità che non possono e non devono essere mai abbandonate: minori, disabili e anziani.
La seconda consiste nella predisposizione di una strategia organica e strutturata con tutti gli attori sociali del territorio piemontese finalizzata al contrasto alla povertà, all’impoverimento ed alla vulnerabilità sociale. Il mio obiettivo è quello di intervenire in modo incisivo e concreto su quelle situazioni che, a fronte dell’espulsione dal lavoro, hanno subito una pesante riduzione del reddito o la sua eliminazione, fatti che rendono impossibile far fronte ai costi della vita, in primo luogo a quello dell’abitare (canoni di locazione ed utenza)”.
“La terza linea – ha proseguito Ferrari – si concentra sulle politiche per la famiglia, di sostegno alla genitorialità e alle responsabilità familiari, politiche viste come strumenti di prevenzione al disagio, soprattutto in campo minorile. Pertanto si intendono sostenere progetti di mutuo aiuto tra le famiglie e legati alla mediazione dei conflitti familiari.”
“Ritengo che la discussione in Commissione – ha concluso Ferrari – grazie al contributo di tutti, sia stata positiva e costruttiva ed abbia aiutato anche ad evidenziare altri problemi, come, per esempio l’Alzheimer, la ludopatia, l’affido familiare. Il mio impegno è quello di continuare questo confronto per definire al meglio ed in modo concreto gli interventi da sviluppare.”
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Atto Senato n. 1429
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Elide Tisi scrive a Ferrari, Reschigna e Saitta |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
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Due lettere sono state inviate dalla vice presidente Elide Tisi agli assessori regionali Aldo Reschigna (Bilancio), Augusto Ferrari (Politiche sociali della Famiglia e della Casa) e Antonino Saitta (Sanità e Assistenza).
Nelle due note, Elide Tisi mette su tavolo questioni ancora aperte come i fondi per il welfare 2014 e la revoca dei provvedimenti in materia di extra Lea.
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Nota extraLEA |
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Nota sui fondi WELFARE 2014 |
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Determinazione Dirigenziale 19 marzo 2014, n. 143 |
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