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Consiglio di Stato - Sentenza n. 3806 del 03.08.2015 |
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GIURISPRUDENZA -
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
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Obbligo per le ASL di garantire la continuità terapeutica degli anziani non autosufficienti.
Lo conferma la sentenza n. 3806 del Consiglio di Stato, depositata in data 03 agosto 2015, la quale stabilisce in modo inequivocabile che le Asl hanno l’obbligo di garantire la continuità terapeutica di tutti gli anziani malati cronici non autosufficienti ricoverati nelle RSA, salvo volontaria decisione contraria dell’infermo o della persona che lo rappresenta.
La sentenza fa specifico riferimento alla legge regionale della Puglia, ma i principi richiamati sono comunque garantiti dalle disposizioni nazionali in vigore che impongono detta continuità e non prevedono la possibilità di ricoveri con scadenza stabilita preventivamente, in virtù della legge 833/1978 e dei Lea, Livelli essenziali delle prestazioni socio-sanitarie.
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Lea sociali se ne parla da 15 anni |
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Livelli Essenziali di Assistenza -
LIVEAS
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Di Lea sociali se ne parla da 15 anni. Finalmente, con la legge sul 'dopo di noi,' si potrà iniziare a dare una prima risposta a quei disabili gravi privi di sostegno familiare o con famiglie sprovviste di mezzi economici tali da renderne impossibile la cura e l’assistenza. Intervista alla alla relatrice Carnevali. |
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Legge 18 agosto 2015 , n. 141 |
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PIEMONTE SOCIALE -
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Legge 18 agosto 2015, n. 141 - Disposizioni in materia di agricoltura sociale.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 208 del 8 settembre 2015, è stata pubblicata la Legge 18 agosto 2015, n. 141 - Disposizioni in materia di agricoltura sociale.
Per agricoltura sociale si intendono le attività esercitate dagli imprenditori agricoli dirette a realizzare:
a) inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e di lavoratori svantaggiati;
b) prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali;
c) prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative;
d) progetti finalizzati all'educazione ambientale e alimentare;
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Deliberazione della Giunta Regionale 21 settembre 2015, n. 18-2123 |
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PIEMONTE SOCIALE -
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L'articolo 24 (Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio) del Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164, ha introdotto nel nostro ordinamento il c.d. "Baratto Amministrativo". La norma stabilisce che i Comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purchè individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attivita' posta in essere. L'esenzione e' concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell'esercizio sussidiario dell'attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute.
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Esperienze Piemontesi |
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Comune di Invorio |
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Fondo per la gestione del sistema integrato 2015 |
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RISORSE PUBBLICHE -
FONDO PER LA GESTIONE DEL SISTEMA INTEGRATO
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D.D. 19 giugno 2015, n. 479
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sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 38 del 24 settembre 2015 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 19 giugno 2015, n. 479: "Fondo per gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali 2015: assegnazione ed erogazione agli Enti gestori dei servizi socio-assistenziali di un acconto per l'anno 2015. Impegno complessivo di Euro 20.980.000,00 sul cap. 153157/15".
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Determinazione Dirigenziale 24 settembre 2015, n. 479 - Euro 20.980.000,00 |
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Determinazione Dirigenziale 17 dicembre 2015, n. 1036 - Euro 20.323.894,09 |
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Determinazione Dirigenziale 28 dicembre 2015, n. 1071 - Euro 3.292.075,23 |
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Determinazione Dirigenziale 29 dicembre 2015, n. 1098 - Euro 20.308.085,57 |
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Determinazione Dirigenziale 31 dicembre 2015, n. 1145 |
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TOTALE ASSEGNAZIONI - Euro 64.904.054,89 |
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Prevenzione e contrasto al disagio giovanile |
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Deliberazione della Giunta Regionale 5 agosto 2015, n. 3-2013 |
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