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Bando Compagnia San Paolo "InTreCCCi" 2016 |
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TERZO SETTORE -
Altri soggetti del terzo settore
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InTreCCCi – Casa Cura Comunità: il bando per la promozione della domiciliarità
Il bando si propone di sostenere la promozione della domiciliarità, data la sfida costituita dai crescenti bisogni di cura che caratterizzano la società. Sono quindi promossi, quali elementi di valore specifici, l’attivazione della comunità e la valorizzazione delle opportunità offerte dalla tecnologia. La concezione di domiciliarità promossa dal bando include non solo gli interventi di assistenza a domicilio ma fa riferimento alla qualità della vita, con particolare attenzione alle relazioni e all’abitare sociale della persona non autosufficiente, del caregiver e del nucleo familiare nel suo complesso.
Scadenza 7 luglio 2016
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Bonaccini: ottimo confronto con Poletti su contrasto alla povertà |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
CONFERENZE
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“Abbiamo avuto un ottimo confronto”. Così Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, al termine della riunione dei presidenti delle regioni con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sul sostegno all'inclusione attiva (Sia) e quindi sui provvedimenti di lotta alla povertà leggi tutto
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Emendamento ISEE: i contenuti e gli effetti |
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PIEMONTE SOCIALE -
home
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La notizia è ormai ampiamente diffusa: si profila una soluzione per la revisione dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) in funzione dell’adeguamento alle sentenze del Consiglio di Stato del febbraio scorso (Sentenze n. 00841, 00842 e 00838 del 2016). leggi tutto
Toppa su Isee del Governo è peggiorativa leggi tutto
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Bando Compagnia San Paolo "Stiamo tutti bene" |
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TERZO SETTORE -
Altri soggetti del terzo settore
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Il bando “Stiamo tutti bene: educare bene, crescere meglio” mantiene le stesse finalità e ambiti di intervento dell'edizione 2015, ovvero si propone di sostenere iniziative che promuovano il contrasto alla dispersione scolastica attraverso offerte educative in orario extrascolastico rivolte a bambini e adolescenti da 6 a 14 anni e attraverso interventi volti a promuovere una maggiore responsabilità ed efficacia dei genitori e delle famiglie nella relazione educativa con bambini e ragazzi. La presente edizione è arricchita della collaborazione con il Programma Torino e le Alpi, al fine di contrastare l'isolamento dei bambini e dei ragazzi che abitano in territori montani
Scadenza 20 maggio 2016
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Legge Regionale 2 maggio 2016, n. 9 |
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Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) - Avvisi Pubblici |
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SERVIZI SOCIALI -
Immigrazione
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Pubblicati sul portale del Ministero dell'Interno 2 avvisi territoriali legati al Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI)
I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali esclusivamente mediante procedura telematica, previa registrazione che sarà possibile a partire dalle ore 12.00 del 26 aprile 2016, accedendo tramite il sito internet predisposto del ministero dell’Interno https://fami.dlci.interno.it
La presentazione dei progetti sarà possibile solo mediante procedura telematica, previa registrazione, a partire dalle ore 12 del 26 aprile 2016
Una procedura di Help Desk è attiva per la richiesta di informazioni in sede di proposizione delle proposte progettuali.
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I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali - dopo la registrazione - a partire dalle ore 12 del 29 gennaio 2016, esclusivamente mediante procedura telematica. Per questo è attivo il link https://fami.dlci.interno.it , a partire dalle ore 12 del 29 gennaio 2016. Coloro che intendono presentare i progetti dovranno dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale.
Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 29 gennaio 2016, fino alle ore 16 del 3 marzo 2016.
Solo per l’Avviso 'Piani regionali per la formazione civico linguistica' il termine di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è alle ore 16 del 10 marzo 2016.
Una procedura di Help Desk è attiva per la richiesta di informazioni in sede di proposizione delle proposte progettuali.
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Fondazione CRT: aperto il Bando “VivoMeglio” |
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TERZO SETTORE -
Altri soggetti del terzo settore
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La Fondazione CRT ha pubblicato il Bando “VivoMeglio”, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle persone disabili attraverso il finanziamento di iniziative progettuali che propongano soluzioni nuove, efficaci e sostenibili a sostegno della domiciliarità, dell’integrazione sociale, dello sviluppo dell’autonomia e delle abilità personali di soggetti disabili. Destinatari del bando tutti gli enti finanziabili dalla Fondazione CRT che svolgano secondo statuto iniziative a sostegno delle persone disabili nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta.
Scadenza del Bando: 30 giugno 2016.
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Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 |
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Corte dei Conti - Deliberazione n. 2 del 11 gennaio 2016 |
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GIURISPRUDENZA -
GIUSTIZIA CONTABILE
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Sezione regionale di controllo Regione Molise
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Richiesta di parere del Sindaco del Comune di Carovilli per sapere se il Comune debba compartecipare agli oneri economici (trattasi di prestazioni socio-sanitarie) per l’inserimento, disposto dal Tribunale per: i minorenni, di un minore in una comunità terapeutica individuata di concerto con l'assistente sociale, il minore e la famiglia del Minore; oppure se gli oneri economici derivanti dagli interventi disposti a favore del minore siano a carico della Famiglia anche qualora il provvedimento giudiziale o dell’Ambito Sociale abbia posto in parte la retta a carico del Comune. La Sezione – ammessa la questione sotto il profilo soggettivo e oggettivo – ritiene che spetta al Comune anticipare le spese anzidette, salvo rivalersi nei confronti dei genitori del minore che, in quanto unici obbligati, saranno tenuti all’integrale rimborso. A tale regola potrebbe fare eccezione, su previsione giurisdizionale, la sola ipotesi in cui la famiglia di appartenenza versi in uno stato di indigenza tale da non essere in grado di contribuire totalmente o parzialmente al pagamento delle rette di mantenimento presso la struttura individuata (cfr. Cass. Sez. I, n.22678 dell’8 novembre 2010)
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