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Presentati i dati di "Young Millennials Monitor", indagine Nomisma-Unipol |
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1,2 milioni di giovani tentati dal gioco d'azzardo
Un ragazzo su due in Italia si è lasciato affascinare dal gioco d'azzardo. Sono oltre 1,2 milioni, infatti, quelli che hanno tentato la fortuna almeno una volta nel 2016. Gli effetti del gioco su chi è utilizzatore più frequente sono allarmanti: secondo il “Young Millennials Monitor”, ideato da Nomisma e Unipol, ha un rapporto “problematico” il 5% degli studenti, il 9% è etichettato come “a rischio”, ovvero manifesta i primi potenziali segnali di rischio di approccio problematico al gioco.
In base ai dati raccolti dall'indagine che ha coinvolto 11 mila giovani tra i 14 e i 19 anni, il giocatore maggiormente problematico è maschio, maggiorenne, frequenta istituti tecnici/professionali, ha un rendimento scolastico basso e proviene dalle regioni meridionali leggi tutto
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Dipendenze
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La legge regionale 9/2016 “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico” è il provvedimento varato dal Consiglio regionale del Piemonte contro la ludopatia e per prevenire i danni, spesso devastanti, che il gioco d'azzardo compulsivo provoca su fasce di popolazione poco difese, come giovani e anziani leggi tutto
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Determinazione Dirigenziale 22 dicembre 2016, n. 1012 |
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Determinazione Dirigenziale 20 dicembre 2016, n. 963 |
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Deliberazione della Giunta Regionale 19 dicembre 2016, n. 27-4394 |
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BANDO per progetti a favore di disabili |
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Disabilità
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Avviso per la presentazione delle domande di contributo ai sensi della L.R. 93/95 Misura 1.2 “Progetti a favore dei soggetti con disabilità” e Misura 1.3 “Progetti di inclusione sociale”.
La Regione intende sostenere iniziative a favore dei soggetti con disabilità che promuovono la pratica sportiva e l’attività fisico-motoria quali strumenti per il miglioramento delle condizioni psicofisiche delle persone con disabilità e per favorire l'integrazione umana e sportiva degli atleti con disabilità. Tali progetti devono svilupparsi nel tempo e coinvolgere il maggior numero di praticanti e le finalità formative devono prevalere su quelle agonistiche – competitive. I progetti devono coinvolgere bambini, giovani, anziani, disabili aggregandoli in maniera salutare avvicinandoli a una o più discipline sportive o attività fisico-motorie leggi tutto
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scarica l'AVVISO |
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Linee guida n. 1309 del 28 dicembre 2016 |
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Deliberazione della Giunta Regionale 28 novembre 2016, n. 24-4270 |
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Deliberazione della Giunta Regionale 28 novembre 2016, n. 25-4271 |
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