Il Ddl Stabilità 2014 approvato dal Consigli dei Ministri il 15 ottobre, nel testo bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato e trasmesso al Senato della Repubblica, contrariamente a quanto avvenuto con le manovre finanziarie e le leggi di stabilità degli ultimi anni, per la prima volta non contiene tagli al Fondo Sanitario Nazionale per il triennio 2014-16 suscettibili di ripercussioni sui livelli essenziali delle prestazioni sanitarie erogate ai cittadini.
Fin dal prossimo anno, nel finanziamento a carico del bilancio dello Stato del Fondo Sanitario Nazionale ci saranno 2 miliardi in più. Per il 2014 salirà infatti a 109.901.000.000,00 di euro la quota a carico dello Stato, per l’appunto 2 miliardi in più rispetto ai 107,9 miliardi previsti dalla precedente Legge di stabilità.
Questo stanziamento sarà inserito nelle tabelle del bilancio dello Stato allegate al Ddl stabilità, insieme alla rivalutazione del fondo sanitario 2015 che salirà a 113,106 miliardi.
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