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COORDINAMENTO REGIONALE
ENTI GESTORI DEI SERVIZI SOCIALI
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Assistenza Domiciliare - Bando dell'INPS |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
Mondo INPS
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Attivo fino al 31 marzo p.v. il nuovo bando HCP - Home care premium riservato ai soli dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi e familiari di primo grado, in condizione di non autosufficienza.
Il progetto, promosso da INPS (gestione ex Inpdap. è finalizzato a fornire assistenza domiciliare, attraverso prestazioni e interventi, economici e di servizio, di natura socioassistenziale. Le attività del progetto sono finanziate dal Fondo Credito e Attività Sociali, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della Pubblica Amministrazione in servizio.
Le domande vanno presentate entro le ore 12 del 31 marzo p.v., eclusivamente on line, dopo accreditamento, nel sito dell'INPS, dove è disponibile anche una Guida per la compilazione on line delle domande.
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Consiglio di Stato - Sentenza n. 515 del 03.02.2015 |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
Aspetti Amministrativi Servizi Sociali
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L'esecutività delle determinazioni dirigenziali non è condizionata dai tempi della loro pubblicazione sull'albo pretorio dell'Ente locale. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato - sezione V, con la sentenza del 3 febbraio 2015 n. 515.
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Split payment P.A.: si applica alle operazioni fatturate a partire da 1/1/2015 |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
Adempimenti amministrativi Enti Gestori
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Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli enti pubblici, compresi quelli territoriali e i loro consorzi, verranno retribuite per il solo corrispettivo al netto dell'Iva: l'imposta dovrà essere versata direttamente all'erario secondo modalità e termini da determinarsi con uno specifico decreto ministeriale di cui si attende l'emanazione. Il Dm dovrà chiarire come, all'atto pratico, le amministrazioni dovranno gestire questi versamenti.
È in fase di perfezionamento il decreto di attuazione delle nuove disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) previste dall’articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). La norma stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA, devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori leggi tutto
Il meccanismo dello split payment non si applica però alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta d'acconto.
Per le Pa che omettono o ritardano il versamento dell'imposta scatta una sanzione pari al 30% dell'importo non versato.
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Primo versamento all'Erario il 16 aprile 2015
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l'approfondimento |
| La data di emissione della fattura decide l'applicazione |
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l'approfondimento |
| Applicazione alle operazioni fatturate a partire dal 1/1/2015 |
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comunicato del MEF |
| Decreto del MEF del 23 gennaio 2015 |
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il decreto |
| Agenzia delle Entrate C. n. 1/E del 09/02/15 |
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la circolare |
| Decreto del MEF del 20 febbraio 2015 |
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il decreto |
Agenzia delle Entrate C. n. 14/E del 27/03/15 - punto 4
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la circolare |
| ARCONET - sezione FAQ - corretta contabilizzazione operazioni |
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FAQ |
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PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI AI CITTADINI |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
Adempimenti amministrativi Enti Gestori
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L’art. 24, comma 2 e 3 (Agenda della semplificazione amministrativa e moduli standard) del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114, prevede quanto segue:
Le P.A. devono approvare, entro 180 dalla pubblicazione della citata legge, un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e semplificazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate.
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INCONTRO DEL COORDINAMENTO |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
INCONTRI E RIUNIONI
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Il Coordinamento è convocato per il giorno giovedì 5 febbraio 2015 p.v. alle ore 14,30 presso la Sala Carpanini del Comune di Torino
APPUNTAMENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI CAUSA MALTEMPO
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Politiche sociali: ricognizione sui fondi dopo la legge di stabilità |
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AREA PUBBLICA COORDINAMENTO -
CONFERENZE
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Politiche sociali: ricognizione sui fondi dopo la legge di stabilità
Il Settore “salute e politiche sociali” della Segreteria della Conferenza delle Regioni ha effettuato una “ricognizione” sulla situazione delle risorse per le politiche sociali dopo la Legge di stabilità 2015. Il dossier è stato pubblicata sul sito www.regioni.it, nell’archivio della sezione “politiche sociali” Si tratta di un monitoraggio – sotto forma di tabelle - che riguarda i diversi fondi destinati a specifici settori del welfare, con l’entità degli stessi riferita alle diverse annualità. Leggi tutto.
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Scarica il dossier |
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HOME
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NUOVE LINEE 'INDIRIZZO PER L'ASSISTENZA RESIDENZIALE PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E RICLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DOMICILIARI DI LUNGOASSISTENZA
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Rivalutazione delle pensioni per l’anno 2015 |
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Mondo INPS
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La pensione minima, conosciuta anche come integrazione al trattamento minimo, pensione integrata al trattamento minimo, pensione minima, o integrazione al minimo, è disciplinata dal Decreto-Legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638, ed in particolare dall’articolo 6, il quale prevede espressamente il diritto del pensionato a ricevere un assegno sufficiente a garantire una vita dignitosa.
Quindi, la ratio della norma dispone che, nonostante il versamento contributivo, la pensione va al di sotto di un determinato limite, l’INPS eroga un assegno integrativo della pensione, con lo scopo primario di migliorare la condizione economica del pensionato stesso.
L’importo di riferimento varia ogni anno. Per il 2015, è pari ad euro 502,39, e corrisponde al valore 2014 pari ad euro 501,38 rivalutato del tasso dell'0,20%, in applicazione della circolare INPS n. 1 del 9 gennaio 2015.
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