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INCONTRO DEL COORDINAMENTO
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - INCONTRI E RIUNIONI

Il Coordinamento è convocato per il giorno giovedì 5 novembre 2015 p.v. alle ore 14,30 presso la Sala Carpanini del Comune di Torino

ORDINE DEL GIORNO

1) presentazione del documento redatto dal "Tavolo minori" del Coordinamento EEGG finalizzato alla costruzione di una strategia di intervento sulle nuove emergenze nel lavoro di protezione dei minori;

2) adempimenti amministrativi e piano di informatizzazione della P.A.

3) situazione riparto fondi regionali e cassa

4) bando SPRAR - Servizi di accoglienza in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria - Biennio 2016/2017

5) varie ed eventuali

 
INCONTRO DI CHIVASSO
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - INCONTRI E RIUNIONI

Il prossimo incontro del tavolo tecnico amministrativo si terrà venerdì 16 ottobre 2015 presso il Consorzio di Chivasso, in via Togliatti 9.

L’orario dei lavori è previsto dalle ore 9,30 in avanti.

 
Linee guida per l’affidamento di servizi sociali
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Anticorruzione

Si è conclusa il 10 settembre u.s. la consultazione on line realizzata dall'A.N.A.C. sul documento recante “Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali” .
scarica LE OSSERVAZIONI PERVENUTE
scarica IL DOCUMENTO
 
INCONTRO DEL COORDINAMENTO
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - INCONTRI E RIUNIONI

Il Coordinamento è convocato per il giorno giovedì 1 ottobre 2015 p.v. alle ore 14,30 presso la Sala Carpanini del Comune di Torino

ORDINE DEL GIORNO:

1. Ricorso al Tar sulla delibera di riordino della rete psichiatrica

2. ISEE

3. Casellario dell'assistenza

4. Varie eventuali

 
INCONTRO DI CHIVASSO
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - INCONTRI E RIUNIONI

 

Il prossimo incontro del tavolo tecnico amministrativo si terrà venerdì 18 settembre 2015 presso il Consorzio di Chivasso, in via Togliatti 9.

L’orario dei lavori è previsto dalle ore 9,30 in avanti.

 
Bando Servizio Civile Nazionale 2015
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Servizio Civile Universale

Aperti i termini per la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale. È stato infatti pubblicato sul sito www.serviziocivile.gov.it il relativo avviso del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile.

I progetti potranno essere presentati, esclusivamente in modalità online fino alle ore 14.00 del giorno 15 ottobre 2015.

Gli enti iscritti nell'albo nazionale dovranno far pervenire i progetti esclusivamente al Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. Gli enti iscritti agli albi regionali e delle province autonome dovranno presentare i progetti esclusivamente alle Regioni e alle Province autonome dove sono dislocate le sedi di attuazione dei progetti presentati.

I progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi all'estero dovranno pervenire esclusivamente al Dipartimento, indipendentemente dall'albo al quale sono iscritti gli enti che li presentano.

scarica L'AVVISO
 
Dossier politiche sociali,
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - CONFERENZE

Sul sito della conferenza delle Regioni e delle Province autonome (www.regioni.it) è stato pubblicato l'aggiornamento ai volumi 2 e 3 (luglio 2015) al dossier relativo alle risorse finanziarie per le politiche sociali.

Scarica il Volume 1

Scarica il Volume 2
Scarica il Volume 3

 
Piano triennale per la prevenzione della corruzione con validità 2015-2017
AREA PUBBLICA COORDINAMENTO - Adempimenti amministrativi Enti Gestori

COMUNICATO DEL PRESIDENTE

Obbligo di adozione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione con validità 2015-2017

L’Autorità ritiene opportuno fornire indicazioni in merito all’obbligo di aggiornamento annuale del Piano triennale per la prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) da parte di tutti i soggetti tenuti alla relativa adozione.

L’art. 1, comma 8, della l. 6 novembre 2012, n. 190, stabilisce che: «l’organo di indirizzo politico, su proposta del responsabile individuato ai sensi del comma 7, entro il 31 gennaio di ogni anno, adotta il piano triennale di prevenzione della corruzione». In merito, il Piano Nazionale Anticorruzione specifica che l’organo di indirizzo politico deve adottare il P.T.P.C. prendendo a riferimento il triennio successivo a scorrimento. La sussistenza dell’obbligo in parola discende, dunque, dalla stessa natura del P.T.P.C. che, in quanto atto programmatorio, non costituisce un insieme astratto di previsioni e misure, ma tende alla loro concreta attuazione in modo coordinato rispetto al contenuto di tutti gli altri strumenti di programmazione presenti nell’amministrazione e, innanzi tutto, rispetto al Piano della Performance (P.P.), col quale deve essere realizzato un collegamento effettivo e puntuale. Si tratta, in sintesi, di uno strumento dinamico, che si evolve con l’evolversi della struttura amministrativa cui pertiene, in relazione al progredire della strategia di prevenzione.

Le amministrazioni e gli altri soggetti tenuti, hanno adottato, sulla base del PNA del 2013, un primo piano 2014-2016 entro il 31 gennaio 2014 e molti di essi hanno aggiornato il PTPC adottando un nuovo piano con validità 2015-2017. Tale obbligo di aggiornamento, cioè di adozione di un PTPC con validità 2015-2017, vale per tutti i soggetti che non vi abbiano ancora provveduto.

Tale piano tiene conto degli indirizzi contenuti nel PNA del 2013, ma anche delle specifiche situazioni di contesto esterno e interno nelle quali l’amministrazione si trova ad operare. Così, a mero titolo esemplificativo, si rammenta che, di anno in anno, il P.T.P.C. deve contenere le schede di programmazione delle misure di prevenzione utili a ridurre la probabilità che il rischio si verifichi, in riferimento a ciascuna area di rischio, con indicazione per ciascuna misura degli obiettivi, della tempistica, dei responsabili, degli indicatori e delle modalità di verifica dell’attuazione; deve individuare le priorità di trattamento; deve dar conto degli esiti di verifiche e controlli effettuati (in particolare in relazione alle cause di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi, alla formazione di commissioni, alla assegnazione di uffici, allo stato di applicazione del Codice di comportamento); deve quantificare le ore/giornate dedicate alla formazione in tema di anticorruzione, nonché indicare il numero di incarichi e aree oggetto di rotazione (per dirigenti e funzionari aree a rischio).

L’attività di monitoraggio e di controllo sullo stato di attuazione delle misure di prevenzione previste dal P.T.P.C., è, dunque, strumento strategico per la concreta realizzazione di quanto previsto dalla legge n. 190/2012 e, come tale, contenuto informativo fondamentale del Piano.

Quanto alle modalità di aggiornamento, ferma restando le competenze del R.P.C. e dell’organo di indirizzo politico, con riguardo rispettivamente alla predisposizione e alla adozione, ciascun soggetto tenuto, sulla base delle proprie specificità, potrà ritenere di assolvere l’obbligo in parola approvando un piano che sostituisca in toto il precedente ovvero approvando un aggiornamento annuale che rinvii, per le parti immutate, al P.T.P.C. precedente. Elemento di sicura attenzione, in occasione dell’aggiornamento, è la relazione annuale del R.P.C. i cui contenuti vanno adeguatamente considerati nel P.T.P.C..

Al fine di rendere conoscibile l’evoluzione della strategia di contrasto alla corruzione, i P.T.P.C. relativi agli anni trascorsi vanno comunque pubblicati e resi consultabili nella apposita sezione di “amministrazione trasparente”.

Quanto al PTPC da approvarsi entro il 31 gennaio 2016, con validità 2016-2018, le amministrazioni si dovranno attenere ai nuovi indirizzi del PNA 2015, che l’Autorità approverà entro il mese di ottobre del corrente anno.

Posta la sussistenza dell’obbligo di aggiornamento, occorre ulteriormente precisare che la mancata adozione del PTPC 2015-2017 è sanzionabile ai sensi dell’art. 19, co. 5, dl. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla l. 11 agosto 2014, n. 114.

In relazione al termine e alle modalità di aggiornamento del P.T.T.I. e il suo coordinamento con il P.T.P.C., si rinvia a quanto indicato nelle Linee guida sulla trasparenza approvate con delibera n. 50 del 2013.

Roma, 13 luglio 2015

Raffaele Cantone

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PROSSIMI INCONTRI e RIUNIONI

Il Coordinamento regionale degli Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali è convocato per il giorno 9 aprile 2026 alle ore 14:30 presso la piattaforma digitale appositamente predisposta con il seguente O.d.G.

1. Intervento Gabriella Ramello - Banco Alimentare del Piemonte;

2. Protocollo di intesa tra gli Enti Gestori della Regione Piemonte per la regolamentazione degli interventi in favore dei minori;

3. Nuovo CCNL: contrattazione decentrata;

4. Regolamento integrazioni rette;

5. Trasferimento risorse nazionali alle Regioni e ATS.

6. Varie ed Eventuali

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