 |
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA |
|

|
Per integrazione socio-sanitaria si intende il coordinamento tra servizi sociali e i servizi sanitari nell’attivazione di interventi e prestazioni socio-sanitarie a favore dei cittadini.
I livelli della integrazione sono tre: istituzionale, gestionale e professionale.
1) Il livello istituzionale fa riferimento alle norme che regolano il settore e ai soggetti che collaborano nella realizzazione delle attività.
2) Il livello gestionale fa riferimento all’organizzazione dei servizi socio-sanitari e ai rapporti che subentrano tra questi attori che dovrebbero essere coerenti coi principi etico-sociali perché ci sono alcuni fattori che sembrano favorirla così come ci sono quelli che tendono a rallentarla.
3) Il terzo livello si riferisce alle interazioni che intervengono tra operatori di sistemi sanitari e sociali nell’erogazione delle prestazioni sociosanitarie.
Si definiscono prestazioni sociosanitarie tutte le attività atte a soddisfare, mediante percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire, anche nel lungo periodo, la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione.
|
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
cronicità
|
|

|
Osservatorio Cronicità
Il progetto PON GOV Cronicità si inserisce nell’ambito del PON GOV Capacità Istituzionale 2014-2020 che intende contribuire efficacemente al rafforzamento della pubblica amministrazione.
Obiettivo del progetto è favorire l’adozione di modelli di gestione per la cronicità innovativi e sostenibili che mettano al centro la persona. In quest’ottica, il progetto promuove la riorganizzazione dei processi di gestione della cronicità attraverso la definizione, il trasferimento e il supporto all’adozione, in ambito regionale, di strumenti metodologici e operativi volti a supportare la definizione di modelli locali innovativi.
|
|
|
|
Relazione straordinaria del Difensore Civico del Piemonte |
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
integrazione con i servizi sociali
|
|

|
Pubblicata la relazione straordinaria del Difensore civico regionale in funzione di Garante della salute avente ad oggetto osservazioni riguardanti il parere formulato dal Settore regionale Attività Legislativa e consulenza giuridica in merito alla liceità/legittimità di richiedere l’addebito della quota alberghiera per un ricovero improprio da parte di strutture sanitarie accreditate; osservazioni riguardanti le criticità nella presa in carico degli anziani non autosufficienti e raccomandazioni per l’adeguamento della normativa regionale alle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 12 gennaio 2017;
|
|
|
Deliberazione del Consiglio Regionale 10 luglio 2018, n. 306 - 29185 |
|
Deliberazione della Giunta Regionale 16 febbraio 2018, n. 17-6487 |
|
Legge 11 gennaio 2018, n. 3 |
|
Sentenza della Corte di Cassazione (S.U.) n. 20494 del 09.05.2017 |
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
integrazione con i servizi sociali
|
|

|
Trasporto disabili, anche l’Asl concorre alle spese
I costi relativi al servizio di trasporto dei disabili, finalizzato all'esecuzione delle terapie riabilitative, predisposto e organizzato dalle Ausl, deve essere ripartito in misura paritaria tra le Ausl e i Comuni coinvolti nel servizio. Questa la decisione presa a Sezioni unite dalla Corte di cassazione con la sentenza numero 20494 depositata ieri.
La vicenda si svolge in Puglia dove l’articolo 7/2003 pone a carico dei Comuni il 60% delle spese e il 40% all’Asl. Essendo gli anni in discussione il 2001 e il 2002 - per una somma di 348mila euro - i giudici hanno deciso di fare 50-50 leggi tutto
|
|
|
Case delle Salute. Parte il piano della Regione |
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
integrazione con i servizi sociali
|
|

|
Sono 66 i progetti delle Case della Salute che la Giunta regionale avvierà e finanzierà nel corso del 2017
La Giunta regionale avvierà nel corso di quest'anno, con uno primo stanziamento di 4 milioni di euro, 66 progetti di Case della Salute, veri e propri centri attrezzati aperti 12 o 24 ore al giorno che ospitano ambulatori, medici di famiglia, specialisti e infermieri, punti prelievi e servizi assistenziali.
L’assessore alla Sanità lo ha anticipato nel corso della riunione del 15 maggio, precisando che l’investimento complessivo per quanto riguarda il 2017 è di 13,3 milioni di euro, 8 messi a disposizione dalla Regione ed il resto a carico delle Asl. Le risorse saranno utilizzate principalmente per nuove assunzioni di infermieri e altro personale sanitario, per incentivi a medici di famiglia e pediatri, per l'informatizzazione di tutti i servizi offerti e per l'acquisto delle attrezzature leggi tutto
|
|
|
Legge 8 marzo 2017, n. 24 |
|
Uscita dal piano di rientro |
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
integrazione con i servizi sociali
|
|

|
Dopo oltre sei anni, il Piemonte esce dal Piano di rientro dal debito sanitario. Ieri mattina è arrivato l’atto formale che sancisce la fine del pre-commissariamento: la Regione Piemonte, rappresentata dai tecnici dell’assessorato alla Sanità ha firmato a Roma l’ultimo verbale di verifica insieme ai funzionari del Ministero della Salute e del Mef. leggi tutto
|
|
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
integrazione con i servizi sociali
|
|

|
NUOVI LEA - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017
Sul supplemento ordinario n. 15 alla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 65 del 18 marzo 2017 è stato pubblicato il D.P.C.M. 12 gennaio 2017:"Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.".
|
|
|
INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA -
integrazione con i servizi sociali
|
|

|
Sul sito del Ministero della salute sono disponibili le slides: "I nuovi Livelli essenziali di assistenza" (pdf), predisposte per scopi divulgativi dalla Direzione generale della programmazione sanitaria (13.3.2017).
|
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 3 di 5 |