MONDO INPS



Provvidenze e sussidi economici erogati dall'INPS 2021

Pubblicati i nuovi importi delle provvidenze e dei sussidi economici erogati dall'INPS per l'anno 2021

L'INPS ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la circolare n. 148 del 18 dicembre 2020, con la quale si provvede al rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l'anno 2021.

Sulla base di quanto previsto nella Tabella M di cui all'allegato 2 della circolare "Prestazioni per Invalidi Civili" l'ammontare dell'indenntità di accompagnamento nel caso di invalidi civili (parziali e totali) per l'anno 2021 è pari ad €. 522,10; l'indennità di frequenza è pari ad €. 287,09.

scarica la circolare

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2
 
Pensione Sociale e Assegno Sociale - Rivalutazione delle pensioni per l’anno 2021

La pensione sociale e l'assegno sociale rientrano tra le prestazioni assistenziali erogate dell'INPS. Il fatto che trattasi di prestazioni assistenziali le caratterizza per il fatto di essere erogate a prescindere da qualsiasi versamento contributivo, al verificarsi di determinati requisiti.

L’assegno sociale e, prima della sua istituzione (1995), la pensione sociale, sono provvidenze per il sostegno alle persone anziane a basso reddito. L'assegno sociale è stato istituito dalla Legge 335/1995 ed ha sostituito la precedente pensione sociale di cui comunque continuano a beneficiare le persone che l'abbiano ottenuta prima del 31 dicembre 1995.

Gli importi di riferimento variano ogni anno. l'importo mensile dell'assegno sociale per l'anno 2021 è pari ad €. 460,28 per 13 mensilità (€. 5.983,64 annui), mentre l'importo mensile della pensione sociale per l'anno 2021 è pari a €. 379,33 (€. 4.931,29 annui) in applicazione della circolare INPS n. 148 del 18 dicembre 2020.

scarica LE TABELLE RIEPILOGATIVE RELATIVE ALL'ANNO 2021
 
Pensione Minima - Rivalutazione delle pensioni per l’anno 2021

La pensione minima, conosciuta anche come integrazione al trattamento minimo, pensione integrata al trattamento minimo, pensione minima, o integrazione al minimo, è disciplinata dal Decreto-Legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638, ed in particolare dall’articolo 6, il quale prevede espressamente il diritto del pensionato a ricevere un assegno sufficiente a garantire una vita dignitosa.

Quindi, la ratio della norma dispone che, nonostante il versamento contributivo, la pensione va al di sotto di un determinato limite, l’INPS eroga un assegno integrativo della pensione, con lo scopo primario di migliorare la condizione economica del pensionato stesso.

Quindi, i pensionati che ricevono una pensione inferiore a detto limite, che corrisponde per il 2021 a 6.702,54 euro (515,58 euro per 13 mensilità), l’importo della pensione stessa viene alzato sino ad arrivare appunto a 515,58 euro mensili.

L’importo di riferimento varia ogni anno. Per il 2021, è pari ad euro 515,58, e corrisponde al valore 2020 rivalutato del tasso dell'0,40%, in applicazione della circolare INPS n. 148 del 18 dicembre 2020.

scarica LE TABELLE RIEPILOGATIVE RELATIVE ALL'ANNO 2021
 
Provvidenze e sussidi economici erogati dall'INPS 2020

Pubblicati i nuovi importi delle provvidenze e dei sussidi economici erogati dall'INPS per l'anno 2020

L'INPS ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la circolare n. 147 del 11 dicembre 2019, con la quale si provvede al rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l'anno 2020.

Sulla base di quanto previsto nella Tabella M di cui all'allegato 2 della circolare "Prestazioni per Invalidi Civili" l'ammontare dell'indenntità di accompagnamento nel caso di invalidi civili (parziali e totali) per l'anno 2020 è pari ad €. 520,29; l'indennità di frequenza è pari ad €. 286,81.

scarica la circolare

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

 

 
Pensione Minima - Rivalutazione delle pensioni per l’anno 2020

La pensione minima, conosciuta anche come integrazione al trattamento minimo, pensione integrata al trattamento minimo, pensione minima, o integrazione al minimo, è disciplinata dal Decreto-Legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638, ed in particolare dall’articolo 6, il quale prevede espressamente il diritto del pensionato a ricevere un assegno sufficiente a garantire una vita dignitosa.

Quindi, la ratio della norma dispone che, nonostante il versamento contributivo, la pensione va al di sotto di un determinato limite, l’INPS eroga un assegno integrativo della pensione, con lo scopo primario di migliorare la condizione economica del pensionato stesso.

Quindi, i pensionati che ricevono una pensione inferiore a detto limite, che corrisponde per il 2020 a 6.695,91 euro (515,07 euro per 13 mensilità), l’importo della pensione stessa viene alzato sino ad arrivare appunto a 515,07 euro mensili.

L’importo di riferimento varia ogni anno. Per il 2020, è pari ad euro 515,07, e corrisponde al valore 2019 rivalutato del tasso dell'0,40%, in applicazione della circolare INPS n. 147 del 11 dicembre 2019.

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