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MONDO INPS
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Indennità di accompagnamento in caso di ricovero in istituto |
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Indennità di accompagnamento in caso di ricovero in istituto
Rispetto a quanto previsto dall'articolo 1, ultimo comma della legge 11 febbraio 1980, n. 18, il ricovero previsto in R.S.A. assicura prestazioni post-ospedaliere mirate al mantenimento delle capacità funzionali residue ovvero al recupero dell'autonomia o al raggiungimento/mantenimento del miglior livello possibile di qualità della vita degli utenti stessi, con spese ripartite tra il S.S.N. e gli utenti in percentuali determinate dalle Regioni e no nviene pertanto considerato gratutito.
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Assistenza Domiciliare - Bando dell'INPS |
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Attivo fino al 31 marzo p.v. il nuovo bando HCP - Home care premium riservato ai soli dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi e familiari di primo grado, in condizione di non autosufficienza.
Il progetto, promosso da INPS (gestione ex Inpdap. è finalizzato a fornire assistenza domiciliare, attraverso prestazioni e interventi, economici e di servizio, di natura socioassistenziale. Le attività del progetto sono finanziate dal Fondo Credito e Attività Sociali, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della Pubblica Amministrazione in servizio.
Le domande vanno presentate entro le ore 12 del 31 marzo p.v., eclusivamente on line, dopo accreditamento, nel sito dell'INPS, dove è disponibile anche una Guida per la compilazione on line delle domande.
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Rivalutazione delle pensioni per l’anno 2015 |
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La pensione minima, conosciuta anche come integrazione al trattamento minimo, pensione integrata al trattamento minimo, pensione minima, o integrazione al minimo, è disciplinata dal Decreto-Legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638, ed in particolare dall’articolo 6, il quale prevede espressamente il diritto del pensionato a ricevere un assegno sufficiente a garantire una vita dignitosa.
Quindi, la ratio della norma dispone che, nonostante il versamento contributivo, la pensione va al di sotto di un determinato limite, l’INPS eroga un assegno integrativo della pensione, con lo scopo primario di migliorare la condizione economica del pensionato stesso.
L’importo di riferimento varia ogni anno. Per il 2015, è pari ad euro 502,39, e corrisponde al valore 2014 pari ad euro 501,38 rivalutato del tasso dell'0,20%, in applicazione della circolare INPS n. 1 del 9 gennaio 2015.
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Convenzione Quadro per la Fruibilità telematica delle Banche dati dell'INPS |
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Neomaggiorenni e provvidenze economiche: semplificazioni |
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Una delle nuove misure introdotte dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114 riguarda le persone con disabilità (invalidi, ciechi e sordi) al compimento della maggiore età.
Fino a prima dell’entrata in vigore della legge 114/2014, un minore titolare di indennità di accompagnamento per una grave disabilità, anche se stabilizzata e ingravescente, era comunque costretto al compimento della maggiore età ad una nuova valutazione dell’invalidità (o cecità o sordità) altrimenti gli veniva revocata l’indennità e non gli veniva concessa la pensione che gli spetterebbe come maggiorenne leggi tutto
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