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Sostegno
per l'Inclusione Attiva
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La Strategia EU2020 e la lotta alla povertà
Uno degli obiettivi centrali della Strategia EU2020 è la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
È stato in particolare fissato un obiettivo europeo di riduzione dell’area della povertà pari a 20 milioni di persone.

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Contrasto alla povertà e welfare - Estratto dal D.E.F. 2016 |
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Già nel 1992 con Raccomandazione del Consiglio n. 441, del 24 giugno la Comunità Europea raccomandava di “riconoscere, nell'ambito d'un dispositivo globale e coerente di lotta all'emarginazione sociale, il diritto fondamentale della persona a risorse ed a prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana e di adeguare di conseguenza, se e per quanto occorra, i propri sistemi di protezione sociale”.
Con la Raccomandazione della Commissione Europea del 3 ottobre 2008 sull'inclusione attiva nell'ambito dell'orientamento strategico della Commissione vennero previste, accanto al sostegno al reddito, altri due misure: mercati del lavoro inclusivi e accesso a servizi sociali di qualità.
Ad oggi l’introduzione del Sostegno dell’Inclusione Attiva, SIA, è da mettere in linea con la Raccomandazione n. 1 della Commissione del 2 giugno 2014 “adottare misure aggiuntive per contrastare l’economia sommersa e il lavoro irregolare”.
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Il SIA prevede l'erogazione di un sussidio economico a nuclei familiari in condizioni economiche di estremo disagio, nei quali siano presenti minorenni, subordinato all'adesione a un progetto di attivazione sociale e lavorativa.
I Comuni e/o gli Ambiti territoriali, infatti, dovranno associare al trasferimento monetario un progetto personalizzato di intervento dal carattere multidimensionale che coinvolga tutti i componenti della famiglia, con particolare attenzione ai minorenni.
Il progetto di presa in carico sarà predisposto dai servizi sociali in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, sulla base del modello approvato l'11 febbraio 2016 in Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Città e Autonomie locali). Le famiglie saranno tenute ad aderire al progetto, impegnandosi ad attivarsi nella cura dei figli (scuola, salute, ecc.) e a partecipare a interventi mirati alla ricerca attiva di lavoro, quali tirocini, borse lavoro, formazione. L'obiettivo è il superamento della condizione di povertà e la graduale riconquista dell'autonomia.
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Come è andata la sperimentazione |
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Primi dati sulla sperimentazione del Sostegno per l'Inclusione Attiva nei grandi comuni |
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DECRETO Direttoriale n. 11 del 31.01.2017 |
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Determinazione Dirigenziale 2 novembre 2016, n. 755 |
E-mail |
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DECRETO Direttoriale 456 del 22.12.2016 |
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PON Inclusione,Linea guida per la costruzione di reti di collaborazione interistituzionale ed il coinvolgimento del terzo settore |
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archivio S.I.A.
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La linea guida sono state sviluppate sotto il coordinamento del Ministero del Lavoro – Direzione generale per l’inclusione e le politiche sociali, in quanto Centro di Competenza dell’Area di Lavoro Comune “Sistema Multilivello dei Servizi Sociali in rete”, nell’ambito delle attività del Network OT11-OT2(Agenda digitale) del Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT11 e OT2, realizzati nel quadro dell’Accordo di Partenariato Italia in tema di rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa (Obiettivo Tematico 11) e di attuazione dell’Agenda Digitale (Obiettivo Tematico 2).
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| scarica |
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LE LINEE GUIDA |
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archivio S.I.A.
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Per accedere ai fondi messi a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l'AVVISO N. 3/2016 il progetto deve realizzare attività ammissibili e comprendere solo le spese ammissibili conformemente alle indicazioni fornite:
A. nel Vademecum delle Regole di Ammissibilità delle Spese dichiarate per il Sostegno dell’UE nell’ambito dei Fondi SIE 2014-2020, ovvero, nelle more della approvazione del citato Vademecum, alle indicazioni fornite dalla Circolare n. 2 del 2/02/2009 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per un costo non superiore ai limiti stabiliti, come indicato all’art. 3 dell’avviso di riferimento;
B. nel Regolamento (UE) n. 223/2014 relativo al Fondo di aiuti europei agli indigenti all’art. 26 “Ammissibilità delle spese”;
Il Vademecum delle Regole di Ammissibilità delle Spese dichiarate per il Sostegno dell’UE nell’ambito dei Fondi SIE 2014-2020 è in corso di definizione; la sua approvazione è inoltre successiva all’emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica che dà esecuzione al Regolamento Comunitario di gestione del Fondo Sociale Europeo, il cui iter non si è ad oggi concluso.
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Sostegno all’Inclusione Attiva: modalità di trasmissione delle domande all’Inps |
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archivio S.I.A.
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SIA - Sostegno all'Inclusione Attiva
L'INPS rende noto che il colloquio informatico tra l’Istituto e il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGATE), utilizzabile dagli Enti regolarmente accreditati e delegati dai Comuni - CAF compresi - per l’invio all’INPS delle domande per il SIA, è nelle fasi finali del collaudo e sarà rilasciato a breve.
Le altre modalità telematiche per l’invio delle domande continuano ad essere operative ed utilizzabili per l’attivazione del flusso informativo.
Ai fini dell’assegnazione del beneficio si ribadisce che, qualunque sia la modalità d’invio utilizzata, farà fede in ogni caso la data di acquisizione della domanda presso il Comune, indipendentemente dal momento dell’effettiva trasmissione all’Inps.
Nel caso di accoglimento, il pagamento avrà pertanto decorrenza dal bimestre successivo alla data di presentazione della domanda.
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Messaggio n. 3451 del 30 agosto 2016 – Sostegno all’inclusione attiva: modalità di trasmissione delle domande all’Istituto |
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archivio S.I.A.
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Con la circolare n. 133 del 19 luglio 2016 è stato illustrato l’avvio del Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA).
Con il messaggio n. 3275 del 2 agosto 2016 sono stati forniti il modulo di domanda da presentare al Comune di residenza ed il tracciato informatico al quale i Comuni devono attenersi per l’invio dei flussi all’Istituto.
Con il messaggio n. 3322 del 5 agosto 2016 è stato allegato il modulo definitivo e sono state fornite le istruzioni operative per il corretto svolgimento delle attività legate al SIA.
Con il presente messaggio si precisano le modalità d’invio delle domande all’Inps da parte dei Comuni, evidenziando inoltre che, come da Decreto interministeriale 26 maggio 2016, questi ultimi possono operare anche attraverso il sistema SGAte direttamente o per il tramite di enti delegati opportunamente accreditati leggi tutto
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archivio S.I.A.
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Beneficio economico
Il beneficio economico è concesso bimestralmente e viene erogato entro due mesi dalla richiesta attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA). Con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket. Con la Carta, inoltre, si può accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda. Non è possibile prelevare contanti o ricaricare la Carta. Il suo uso è consentito solo negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti leggi tutto
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Sostegno all’inclusione attiva (SIA). Modulo di domanda e flusso informatico |
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archivio S.I.A.
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È stato predisposto il modulo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che i richiedenti i benefici SIA dovranno compilare e consegnare al Comune di residenza e disposte le modalità telematiche ed il tracciato dei flussi informativi (formato xsd) con i quali i Comuni dovranno inviare le richieste ricevute dai cittadini.
Il modulo di domanda, può essere ritirato presso il Comune di residenza, ed è altresì scaricabile dal portale dell’Istituto e dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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Rettifica messaggio n. 3275 del 2 agosto 2016 – Istruzioni operative |
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archivio S.I.A.
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Con riferimento al messaggio n. 3275 del 2 agosto scorso, avente ad oggetto “Sostegno all’inclusione attiva (SIA). Modulo di domanda e flusso informatico” , con il quale sono stati resi disponibili il modulo di domanda ed il tracciato informatico per l’invio delle domande SIA da parte dei Comuni, si informa che l’Istituto, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha provveduto ad apportare alcune integrazioni al modulo citato leggi tutto
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