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Dal 7 novembre 2016 sarà attivo via web attraverso il seguente percorso: Servizi on line > per tipologia di utente > Enti Pubblici e previdenziali > Casellario dell'Assistenza con codice fiscale e PIN oppure in cooperazione applicativa dalla porta dominio INPS il canale telematico attraverso cui gli Enti Gestori dovranno trasmettere le informazioni per alimentare il Casellario dell'Assistenza.
Il 25 marzo 2015 è entrato in vigore il decreto interministeriale n. 206/2014 che contiene le modalità attuative del Casellario dell’assistenza: una Banca dati per la raccolta delle informazioni e dei dati relativi alle prestazioni sociali erogate da tutti gli enti centrali dello Stato, gli enti locali, gli organismi gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie.
Gli Enti dovranno trasmettere telematicamente all’INPS i dati e le informazioni contenute nei propri archivi e banche dati, per la realizzazione di una base conoscitiva per la migliore gestione della rete dell’assistenza sociale, dei servizi e delle risorse.
La prima sezione del Casellario, la Banca dati delle prestazioni sociali agevolate (PSA), condizionate all’ISEE, è stata già disciplinata dal decreto ministeriale 8 marzo 2013, integralmente recepito dal sopra citato decreto interministeriale 206/2014, che affida all’Inps il compito di definire le modalità attuative e le specifiche tecniche per l’acquisizione, la trasmissione e lo scambio delle informazioni.
L’Istituto ha quindi adottato un apposito decreto direttoriale per l’avvio della Banca dati, che ha ottenuto il parere favorevole del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e del Garante per la protezione dei dati personali.
In questa pagina è disponibile il disciplinare tecnico allegato al decreto direttoriale n. 8 del 10 aprile 2015.
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