T.A.R. Lazio - Sentenza n. 2108 del 01.03.2012

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APPALTI PUBBLICI - Anche per i servizi di cui all'allegato II B la stazione appaltante è comunque tenuta a seguire le indicazioni fornite, oltre che dalla giurisprudenza, anche dalla Commissione dell’Unione europea con la comunicazione interpretativa 1° agosto 2006 “relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive «appalti pubblici»“, pubblicata nella G.U.U.E. 1° agosto 2006, n. C 179, dando adeguata trasparenza all’iniziativa. Trasparenza che si realizza – almeno secondo la comunicazione appena citata – con la pubblicazione di un avviso pubblico.

A giudizio della Commissione, un’adeguata trasparenza per gli appalti di servizi il cui importo superi le soglie stabilite dalla normativa comunitaria implica la pubblicazione “in un mezzo di comunicazione largamente diffuso” (ad esempio, portali internet, gazzette ufficiali, bollettini, quotidiani, ecc.).

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